martedì 28 giugno 2011

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Un'isola ricca di sogni che si sposta in cielo a proprio piacimento, anzi un "Sogno" essa stessa: cosa c'è di strano? Nulla, nei viaggi di Gulliver (ricordate Laputa, l'isola volante?) ed in SL, dove non mancano mai le occasioni di stupirsi. Ed anche stavolta Simba Schumann e Storm Blauvelt ci hanno stupito con la loro idea di una mostra d'arte itinerante, pronta a trasferirsi laddove ci sia voglia di arte e di bellezza. Essa si affianca alle già affermate gallerie del Giardino e del Carrozzone (la definizione è mia, n.d.r.) per navigare verso nuovi e promettenti mari.Il primo ...approdo è l'accogliente SIM di Imparafacile, vero porto di mare per tutte le iniziative culturali immaginabili in SL, e - manco a dirlo - l'opening si intitola "Sogno di una notte di mezza estate". Non mi sembra peraltro irriverente scomodare Shakespeare: l'atmosfera della serata, tra musica celtica e foreste multicolori, è stata ricca di suggestioni favolistiche ed oniriche, e davvero tra gli alberi luminosi sembrava di veder spuntare da un momento all'altro elfi, fate e gnomi.
Ma veniamo alle opere esposte, anzi all'installazione nel suo complesso, composta da una serie di elementi mutuati dalla natura e trasfigurati dalla visionaria sensibilità di Soror Nishi, l'artista che ha tenuto a battesimo la Galleria. Alberi, piante, fiori, funghi, rifulgono trasparenti ed avvolgenti, proiettati sullo schermo della coscienza dai vibranti fasci di luce provenienti dal'animo di chi dall'incontro tra arte e natura trova emozione e suggestione. Tutti noi ieri sera eravamo complici e protagonisti di un rito quasi iniziatico, officiato dalla potenza evocatrice dell'arte di Soror. Ed era bello addentrarsi nel bosco incantato, scoprire forme e colori, perdersi nei meandri dell'inconscio per ritrovarsi nelle radure della consapevolezza, aggirarsi dentro e fuori di noi stessi pervasi dalla voglia di vedere e di guardare. Non solo la ludica saggezza dei bambini ci accompagnava, tuttavia, ma anche una sottile inquietudine sottolineata dalle suggestioni psichedeliche dei funghi purpurei e che a stento riuscivamo ad esorcizzare abbandonandoci febbrilmente alle danze celtiche rese possibili da Impa. Musica celtica, dicevo prima; ebbene, per inaugurare una galleria semovente, un luogo senza spazio, quale corollario più indicato di una musica senza tempo? E così all'esposizione di Soror Nishi si è accompagnato il concerto di Ilianor Illios, che ha tratto dalla sua magica arpa note arcaiche e raffinate, contribuendo all'atmosfera sognante e rarefatta che tutti respiravamo.
Ed alla fine, tutti a volteggiare eterei in un incredibile girotondo al suono del magnifico - e perfettamente intonato all'ambiente - streaming offerto da Storm!
E pensare che c'è chi ha detto che SL ormai è prossima alla fine...




Pinovit Pinion

http://maps.secondlife.com/secondlife/Imparafacile/94/130/22



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